Incarichi

Progetto di consolidamento/risanamento del ponte sulla strada SP20 Km 9+500, Marradi (FI)

L’intervento ha per oggetto il consolidamento/risanamento del ponte sulla strada SP20 Km 9+500, che attraversa il fiume Acerreta, nel comune di Marradi. Esso è ricompreso tra i lavori urgenti disposti dal Commissario Straordinario alla ricostruzione a seguito degli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° di maggio 2023 nelle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche.

L’opera d’arte è costituita da tre arcate a sesto ribassato (lue 6,50m, freccia 2,25m circa) in calcestruzzo non armato impostate su due spalle e due pile in muratura. L’impalcato del ponte è direttamente ricavato sul riempimento delle volte, profonde 6m circa in senso parallelo al flusso idrico, e delimitato da parapetti in muratura. Il consolidamento/risanamento è da intendersi quale attuazione di opere di presidio nei confronti di fenomeni di scalzamento/erosione delle fondazioni insistenti sull’alveo fluviale, accentuatesi con gli eventi alluvionali di cui sopra, oltre contestuali opere di sostituzione/riparazione di “tipo locale”.

Dettagli

Committente:

Città Metropolitana di Firenze

Opera:

Progetto di consolidamento del ponte sulla SP20 al Km9+500 in Marradi (FI)

Importo opere:

451.989,13 €

Categoria:

S.04

Prestazione:

Progettazione esecutiva, CSP

Periodo:

Aprile – Luglio 2024

Ambito:

Progettazione strutturale, infrastrutturale, geotecnica, sicurezza

Luogo:

Marradi (FI), SP20 Km9+500, loc. Podere di Bodronico

L'incarico

Gli interventi consistono nella nuova protezione idraulica della fondazione delle pile e delle spalle mediante cortina perimetrale di micropali di diametro 160mm, caratterizzati da una lunghezza di perforazione pari a 2,5m. Alla testa dei micropali si prevede la formazione di cordoli in c.a., disposti perimetralmente rispetto alla base delle pile/spalle e ad essa solidarizzati a mezzo di profili metallici. I cordoli saranno infine rivestiti utilizzando lastre di pietra liscia e pezzi speciali bordati che andranno a sostituire gli spigoli vivi del cemento armato.

Si realizzando anche nuove protezioni idrauliche spondali con scogliera in pietrame di grossa pezzatura sia a monte che a valle del ponte previa pulizia delle sponde da vegetazione infestante, cumuli di terreno e riprofilatura dell’originale sezione di deflusso.

E’ prevista anche la ricostruzione delle spallette del ponte con anima in cemento armato previa demolizione di quelle esistenti in muratura debolmente cementata con cimasa sommitale in magrone povero. Tale intervento prevede, da ambo i lati del ponte, la demolizione, oltre che del paramento murario verticale, anche di una striscia laterale di corpo stradale con successiva realizzazione di nuova spalletta in c.a. e relativa ciabatta di fondazione con sezione globale ad L. Le anime verticali in c.a. ricostruite delle spallette si prevedono rivestite internamente ed esternamente con materiale lapideo con cimasa sommitale sempre in pietra.

Le opere principali sopra elencate sono completate da altri interventi conservativi di carattere edile-architettonico quali rimozione della vegetazione infestante, sabbiatura di tutte le parti in pietra, realizzazione di nuovo marcapiano in blocchi di pietra serena, ripristino corticale delle volte in cemento armato (rivelatesi già adeguate a sopportare i massimi carichi stradali), ripristino del manto di copertura delle pile con lastre di pietra toscana con finitura liscia.

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