Gli ambiti di intervento si localizzano a Montepiano, frazione del Comune di Vernio (PO), e interessano due aree distinte ma funzionalmente correlate: l’invaso del Lago Fiorenzo, sul Torrente Setta in prossimità dell’abitato, e un’area di nuova urbanizzazione situata più ad est, in adiacenza al Piazzale degli Alpini e al cimitero, a una distanza di circa 1,5 km.
L’intervento ha avuto come obiettivo principale il ripristino della capacità di invaso del Lago Fiorenzo, fortemente ridotta negli ultimi decenni a causa dell’accumulo di sedimenti, e la contestuale valorizzazione delle terre di scavo mediante il loro riutilizzo nell’area di nuova urbanizzazione. Il progressivo interrimento del lago, che ha comportato una riduzione della profondità massima da circa 6 m a circa 2 m, ha determinato rilevanti criticità sotto il profilo idraulico, ambientale e funzionale, incidendo negativamente sulla sicurezza dello sbarramento, sulla qualità delle acque invasate e sul naturale trasporto solido verso valle.
Il progetto si inserisce in un quadro di riqualificazione più ampio, finalizzato anche alla realizzazione di una nuova viabilità, con ricadute positive sotto il profilo turistico, paesaggistico, ambientale e di protezione idraulica del territorio.
Comune di Vernio (PO)
Manutenzione straordinaria dell'invaso del lago Fiorenzo - Lotto 2, Vernio (PO) - Località Montepiano
1.101.444,36 €
S.04 - D.02
Collaudo tecnico amministrativo, Collaudo statico
Collaudo statico Aprile 2024 - Novembre 2025; collaudo tecnico amministrativo Aprile 2024 - in corso
Collaudi
Vernio, Prato (PO) - Località Montepiano
La progettazione degli interventi, oggetto di collaudo statico e tecnico-amministrativo, ha previsto l’escavazione dei sedimenti accumulati nel Lago Fiorenzo accompagnata da una strategia di recupero e riutilizzo del materiale, finalizzata a ridurre il ricorso a materiali di approvvigionamento esterno e il conferimento a rifiuto. I sedimenti estratti sono stati sottoposti a trattamenti di selezione e adeguamento granulometrico, con separazione della frazione organico-vegetativa, al fine di consentirne il reimpiego nelle successive opere di sistemazione e rimodellamento morfologico.
Nell’area di nuova urbanizzazione, caratterizzata allo stato attuale da un compluvio collinare privo di copertura vegetale, è stato progettato un intervento di rimodellamento morfologico del versante mediante la realizzazione di due ordini di terre rinforzate, raccordate tra loro da rinterri per la creazione di una superficie pianeggiante. Le terre rinforzate, opere di ingegneria naturalistica a basso impatto ambientale, sono state realizzate utilizzando il materiale proveniente dallo scavo del lago e presentano paramenti a vista rinverditi, favorendo l’integrazione paesaggistica delle opere.
Le strutture sono completate da un sistema di drenaggio articolato, costituito da materassi drenanti di base confinati da geotessuto, drenaggi tergali collegati ai paramenti mediante tubazioni fessurate e canalette di guardia a cielo aperto per la regimazione delle acque superficiali. L’intervento ha consentito di coniugare il recupero funzionale dell’invaso con una soluzione sostenibile per la realizzazione delle opere di sostegno a servizio dei futuri sviluppi urbanistici.